11 hacks su Link Building che devi assolutamente conoscere

11 hacks Link building

Uno dei punti più complicati della SEO è la Link Building. Trovare siti in cui mettere un proprio link non è cosa facile per via del rischio (penalizzazioni Google) e per la difficoltà nel trovare chi ci conceda un agoniato link.
Oggi, a differenza che nel passato, mettere link ovunque e comunque è pratica altamente sconsigliata.
Chi fa una buon Link Building sa che deve non deve farsi “scoprire” dal grande occhio indagatore di Google, in quanto per il motore di ricerca i link dovrebbero arrivare naturalmente e non “creati”.
Se state leggendo questo articolo avete già superato la riverente paura del fare Link Building e volete saperne di più.
Saprete già che i migliori SEO Specialist non seguono sempre quello che Google professa come regola assoluta, perchè esistono svariati motivi e situazioni in cui fare Link Building farà la differenza per i vostri progetti.
Se la SEO on page ha dei limiti la SEO off page è potenzialmente illimitata (e per questo più difficile).

11 Strategie di Link Building da veri SEO Specialist

Vogliamo consigliarvi 11 modi di ottenere link in modo pulito (white hat) al contrario di tecniche altamente rischiose (black hat).
Attenzione: queste tecniche avanzate in quanto dovrebbero essere considerate come tecniche strategiche da implementare il più a lungo possibile e in modo periodico. Cerca di implementarne il più possibile nella tua strategia di Link Building.

1. Creare Contenuti di Valore

“Content is King”. Questa è la strategia più pura e white hat che esista. Dovete creare dei contenuti che rispondano a dei bisogni di conoscenza del pubblico. Dovete creare delle pagine che contengano una risposta esaustiva e completa a delle specifiche tematiche. Il punto è crearle meglio degli altri, mettendoci più impegno e sudore. Non ci sono scorciatoie qui: bisogna faticare.
Più il vostro lavoro sarà faticoso più sarà difficile per altri raggiungere la qualità del vostro lavoro.
Se avrete creato un contenuto originale,unico e completo gli utenti e Google se ne accorgeranno. Gli utenti inizieranno a linkare il vostro articolo perchè evidentemente sarete considerati una risorsa autorevole su quell’argomento particolare. Google allo stesso modo vi premierà per la vostra ottima SEO on page (il che aumenterà la vostra visibilità e quindi la possibilità di essere visti e condivisi).
Il punto fondamentale qui è controllare prima la concorrenza e poi realizzare contenuti di gran lunga migliori. Dovete scrivere per gli utenti e non per Google.

2. Lasciare un Feeback/Testimonial

Probabilmente avete collaborazioni con aziende terze (fornitori di servizi come software o qualsiasi altro tipi di servizio o prodotto), e potreste proporre di lasciare un buon testimonial da inserire sul loro sito chiedendo di aggiungere un piccolo link brand al vostro sito. Sarebbe una situazione win-win per tutte e due le parti coinvolte quindi se avete la possibilità di farlo, fatelo.

3. Proporre recensioni dei propri prodotti a blogger del settore

Se vendete prodotti o servizi potreste individuare dei blogger (meglio se hanno un traffico elevato e pertinente al vostro settore e se hanno un DA elevato, ecco il BL Checker di Moz) e proporre un invio gratuito dei vostri prodotti (o test del vostro servizio) per ottenere una recensione originale.
Dovete stare attenti a non chiedere mai esplicitamente un link in cambio perchè questo va contro le regole ufficiali di Google, e se veniste scoperti non ci sarebbero scusanti.
Si tratta sempre e comunque di far conoscere il vostro prodotto/servizio quindi anche se non otteneste un link non sarebbe un azione infruttuosa.

4. Cercare di ottenere link dagli stessi domini che linkano i vostri competitors

I vostri avversarsi sicuramente hanno dei backlinks (e in certi casi migliori e maggiori dei vostri) e un azione sicuramente da perseguire è il periodico controllo della loro situazione.
Potete infatti utilizzare vari tool (ne esistono veramente tanti, SemRush è uno di questi) che analizzino quali domini stiano linkano i vostri competitors.
Successivamente potete cercare di ottenere anche voi un link da questi siti. In pratica sfruttate la ricerca di domini pertinenti fatta dai vostri avversarsi.
Bravemente vi riportiamo alcuni tool che possono individuare i backlinks dei competitors ( Seozoom, Ahrefs, e tanti altri).

5. Trovare link rotti su siti di terzi

Potete utilizzare diversi tool (come www.brokenlinkcheck.com o Screaminfrog) per trovare i link “rotti” presenti su un sito. Si tratta di link che in origine puntavano a una risorsa che per svariati motivi è stata rimossa. Voi potete approfittarne e fare un favore al sito con il link rotto: proponete un contenuto a cui far puntare il link. Ovviamente il contenuto deve essere vostro e deve essere assolutamente pertinente. Ecco, così avrete guadagnato facilmente un backlink e il gestore del sito vi ringrazierà per avergli evitato di perdere tempo a cercare una risorsa alternativa a cui far puntare il link rotto.

6. Ospita interviste a influencer de settore sul tuo sito

Individua degli “Influencers” del settore che hanno un vasto pubblico. Cerca di approcciarli e stringere una conoscenza (anche se solo virtuale) prima di proporre collaborazioni: ricorca che sono persone impegnate e che difficilmente perderanno tempo con uno sconosciuto che richiedere favori dopo un minuto di apparizione nelle loro vite. Devi trattare con esseri umani e la relazione sociale è d’obbligo.
Una volta stabilito un rapporto di conoscenza potresti proporre di intervistare questo influncer sul tuo sito e successivamente ottenere un link dal sito dell’influncer (o quantomeno una citazione) dove segnala ai suoi follower la sua intervista.

7. Cerca citazioni del tuo brand o dei tuoi prodotti/servizi e trasformali in link

Certe volte è possibile che qualcuno abbia citato il tuo brand o i tuoi prodotti/servizi senza inserire un link. Prova a cercare su Google tramite ricerca “esatta” della query: inserisci le parole che cerchi con virgolette di apertura e di chiusura. Esempio: “il tuo brand”.
Otterrai come risultati tutte le pagine che hanno citato le parole che cerchi, cioè il tuo brand.
Apri una ad una queste pagine e controlla se è presente un link. Se non è presente contatta il proprietario del sito e chiedi se può inserire un link utilizzando come anchor la citazione del tuo brand (o prodotti o servizi).

8. Crea degli alert per il tuo brand

Alcuni tool e anche Google stesso permettono di impostare degli alert, cioè degli avvisi, che scattano quando una particolare parola chiave viene citata da qualche parte sul web. Questo ti permette di andare a controllare siti che citano il brand, senza bisogno di cercare in quanto le notifiche ti arrivano automaticamente. Poi potrai fare quanto scritto nel punto precedente, cioè chiedere un link brand.

9. Elabora e raggruppa dati e statistiche

Similarmente al punto n.1 di questa lista una strategia di contenuto è creare una pagina ben organizzata che raggruppi statistiche e dati di qualche argomento specifico (e se ne inserisce di inedite tanto meglio) commentadole e creando un contenuto migliore di quelli già presenti sul web. Praticamente devi contare sul fatto che spesso su un argomento tanti siti hanno elaborato statistiche diverse ma nessuno si è preso l’onere di raggrupparle tutte in un unica pagina ben organizzata creando un super contenuto informativo (una sorta di guida).
Così diventerai la fonte più autorevole per questo tipo di ricerca su quell’argomento e potresti ottenere link “naturali” di chi trova il tuo lavoro interessante.

10. Crea infografiche

Una tattica efficace per ottenere link è creare delle infografiche belle, originali e soprattutto interessanti. Dovresti portare dei dati inerenti il tuo settore e creare qualcosa di interessante per essere riportato su tanti siti che metteranno un link alla fonte dell’infografica (cioè al tuo sito).
Valuta bene quanto può essere interessante e a chi potrebbe interessare.
Compila una lista di siti potenzialmente consoni a ospitare la tua infografica e contatta il webmaster di riferimento. Se avrai fatto un buon lavoro saranno lieti di utilizzare il tuo lavoro. Ecco un tool per creare infografiche -> Canva

11. Produrre contenuti per siti di terzi

In caso di ricerca di link su siti particolarmente autorevoli (e quindi difficili nel concedere link) una strategia è proporre un contenuto inedito da inserire su quel particolare sito. Attenzione: state regalando il vostro lavoro (magari di ore e ore) a un sito di terzi i quali non sono obbligati a fare alcunchè. Tuttavia se il vostro lavoro è valido difficilmente troverete persone che non si sentano in debito e che non inseriscano un prezioso link al vostro sito.

Conclusioni sulla Link Building

Dovreste cercare di applicare più strategie contemporaneamente e cercate di ricordare sempre che il fattore umano è essenziale. Dovete comunicare con persone e non con freddi utenti. Le persone hanno diverse sensibilità ed impegni e diversi livelli di pazienza. Non tutti saranno disponibili ma questo non deve fermarvi dal lavoro altamente necessario della link building.
Buon lavoro e buona SEO 🙂

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