7 Hacks per migliorare la tua retention


Con il termine retention ci riferiamo a quegli utenti che decidono non di ritornare sul vostro sito una volta averlo già visitato, ma di fare un uso costante di ciò che offrite (informazioni, software, tools etc.). Nonostante molte imprese sottovalutino questo aspetto, la retention è una della tappe fondamentali del processo di acquisizione del cliente e, non a caso, è uno dei 5 punti delle Pirates Metrics, un processo di analisi e crescita ideato da Dave McClure suddiviso in 5 punti: Acquisition, Activation, Retention, Referral, Revenue (AARRR).

Ovviamente il primo passo per avere una buona retention è offrire qualcosa di interessante, utile insomma…un buon prodotto. Tuttavia a volte questo può non essere sufficiente, dunque cosa fare in questi casi? Qui di seguito vi proponiamo 7 hacks che vi aiuteranno ad aumentare il vostro tasso di retention 😉

#7 Funnels

Come in altri step di una buona strategia di Growth hacking, anche per quanto riguarda la retention l’analisi dei dati ha una grande importanza. La tua strategia non si può unicamente basare su quello che fa la competenza o su ciò che hai già letto da qualche parte ma devi fare un’analisi dettagliata. Creare funnels (imbuti) che ti mostrano ciò che voglio i consumatori, ciò che non vogliono, ignorano e che ti permettano di “tirare le somme” è molto importante affinché la tua strategia abbia successo.

Esempio di funnel preso da: https://getpersonal.io/using-behavioral-contextual-targeting-turn-anonymous-visitors-sales/

Esempio di funnel preso da: https://getpersonal.io/using-behavioral-contextual-targeting-turn-anonymous-visitors-sales/

#6 Momento AHA!

Il momento AHA! è quell’istante in cui il consumatore/visitaore capisce che il tuo prodotto vale, per davvero. E’ molto importante stabilire e testare più momenti AHA! per cercare di capire quale, o quali, sono gli elementi che fanno ritornare gli utenti sul vostro sito. Chiedi ai tuoi utenti perché hanno deciso di ritornare e in quale momento hanno deciso di farlo, in questo modo aumenterai la tua retention. Grandi imprese come Facebook, Twitter e Dropbox hanno ottenuto ottimi risultati da questo tipo di analisi.

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#5 Newsletter

Non discriminare la cara e vecchia newsletter, se fatta bene potrà rivelarsi uno strumento davvero utile. Oltre ad aver la funzione di comunicare agli iscritti eventuali novità, cambiamenti, promozioni e quant’altro la newsletter farà in modo che si ricordino di voi. E’ bene ricordare però che la Newsletter è anche un’arma a doppio taglio, non siate noiosi e soprattutto non spammate. Assicuratevi che ciò che state inviando sia un contenuto realmente interessante e che possa apportare qualcosa.

#4 Crea una campagna con Drip

Drip è una piattaforma automatizzata che permette di programmare campagne su eventi/azioni per trasformare i tuoi lead in clienti. Sostanzialmente Drip ti consente di incrementare il numero di lead grazie all’integrazione di un form di iscrizione e una landing page utili ad acquisire nuovi contatti.

Fonte: www.drip.co

Fonte: www.drip.co

#3 Ricompensa i tuoi utenti

Oltre ad un buon servizio di assistenza clienti, è molto importante ricompensare la fiducia dei tuoi utenti. Se in principio sarà più facile (meno clienti, meno pretese) in futuro, se la tua impresa andrà come ci si aspetti che vada, sarà più difficile. Tuttavia alcuni accorgimenti come ricompensare gli utenti più attivi o inviare una mail personalizzata e con il tuo account potranno risultare molto efficaci.

#2 Exit PopUp

Come già spiegato in questo articolo, utilizzare un exit popup è un’altro valido hack per migliorare la retention. Capire dove e quando un utente sta per uscire dal vostro sito e catturare la sua attenzione con un popup che offra qualcosa di veramente utile è un’opzione da prendere in considerazione.

Fonte: www.matthewwoodward.co.uk/experiments/3-killer-exit-popup-case-studies/

Fonte: www.matthewwoodward.co.uk/experiments/3-killer-exit-popup-case-studies/

#1 Crea una community

Un ulteriore strategia per fare in modo che gli utenti che visitano il tuo sito non siano semplicemente “di passaggio” è creare una community per farli sentire parte di qualcosa. Creare una community non è sicuramente facile, ma vi ripagherà di tutti gli sforzi fatti. Alcuni consigli per creare una comunità attiva? Fai in modo che i contenuti siano facilmente condivisibili, sii puntuale nel rispondere ai commenti, non parlare solo di stesso.

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