AHA Moment: Che cos’è e come migliora la conversione

AHA Moment

L’aha moment è il momento in cui l’utente realizza per la prima volta il valore del tuo prodotto. In altri termini si trasforma da utente casuale a utente fedele. Molti Growth Hackers hanno una conoscenza approfondita del valore del loro prodotto, ma solo i migliori pensano alla prospettiva dell’utente in merito al valore dello stesso.
Nonostante per noi siano più che chiari i benefici che il nostro prodotto può apportare, pensare che questi lo siano altrettanto per coloro che visitano il nostro sito è un errore più comune di quanto si possa pensare.

Trovare e migliorare il momento aha del tuo prodotto è molto importante, cerchiamo dunque di capire attraverso quali fasi bisogna passare per raggiungere il nostro obiettivo.

Come trovare il tuo aha moment

Quando un utente viene a contatto per la prima volta con il tuo prodotto, inizia a cercare i modi in cui il tuo prodotto può essere prezioso per lui. Il meccanismo per il quale scatta questo momento può essere cosciente o meno.

Il tuo obiettivo è trovare quale serie di azioni o comportamenti si correlano al valore aggiunto che ha il tuo prodotto. Una volta trovata questa correlazione, il seguente obiettivo è effettuare aggiustamenti calcolati per spingere più utenti verso quei comportamenti inducenti il momento aha.

Come trovare aha moment

Il primo passo è utilizzare a strumenti analytics platform o tool come Optimizely per studiare il comportamento dei nostri utenti e creare una lista di 20 (circa) combinazioni di comportamenti che a tuo avviso sono utili per evitare che l’utente lasci il tuo sito o la tua app. Ricorda. Ciò che ti interessa analizzare è il comportamento degli utenti che restano, non di quelli che se ne vanno.

Trovare una correlazione tra comportamento e retention è il tuo primo obiettivo

Tuttavia non scartare l’ipotesi di poter imparare qualcosa dagli utenti che lasciano il tuo sito senza aver raggiunto l’aha moment. Questi utenti generalmente lasciano in poco tempo il sito perché 1) quello che offri non è adatto a loro o 2) perché l’esperienza (negativa) che hanno avuto non gli ha permesso di scoprire il valore del tuo prodotto.

In tal senso uno strumento molto utili è Qualaroo. Un tool che ti consentirà di capire cosa i tuoi utenti stanno cercando e perché agiscono in un certo modo sul tuo sito.

Personalizza l’esperienza per condurre l’utente al momento aha

Una volta il momento aha è importante garantire all’utente un’esperienza personalizzata. In questo modo le tue percentuali di successo aumenteranno 😉
Ma come fare? Il primo passo consiste nella segmentazione degli utenti. Crea 2 o 3 profili di buyer persona. Per farlo hai due possibilità:

Automaticamente: Utilizzando tool come clearbit la profilazione dei tuoi leads verrà fatta in automatico in base ad aspetti demografici, lavoro, grandezza della comapagnia

Lasciando che siano gli utenti a scegliere:Puoi lasciare la possibilità agli utenti stessi di scegliere come vogliono utilizzare il tuo prodotto. Un esempio è il sito duolingo che crea diverse UX dipendendo dal livello di una lingua che uno possiede
duolingo

Una volta individuate le categorie di utenti crea un path specifico per ogni categoria con lo scopo di condurli al aha moment

Porta gli utenti al aha moment in maniera rapida

Il processo che porta l’utente al momento aha deve essere rapido e il più semplice possibile. Più gli “chiederai” e meno sarà probabile che ci arrivi. Un esempio è Airbnb. Al momento della registrazione vengono richiesti molti dati all’utente (frizione).

Se questi dati venissero richiesti prima di poter accedere alle informazioni, è abbastanza probabile che il tasso di conversione sarebbe basso. Coscienti di questo, Airbnb ti consente di accedere liberamente a molte informazioni e solo dopo aver raggiunto il momento di Aha appara la richiesta di registrazione.

Oltre a questa strategia è possibile ad esempio consentire all’utente di utilizzare il prodotto prima di richiedere la registrazione. Un esempio Asana che, non solo ti permette di utilizzare il tool creando il primo progetto, ma lo fa in maniera semplice e intuitiva con un approccio “impara facendo”.

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