Aumentare il tasso di apertura della tua campagna di Email Marketing in 7 passi

Aumentare tasso apertura email

Secondo uno studio effettuato da Experian Marketing Services, il tasso di apertura medio di una campagna di Email Marketing si aggira intorno al 29,74%. La percentuale cambia, e anche di molto, in base al settore (Banche e Assicurazioni 44,83%, Vendita 15,43% etc.). Questi dati ci mostrano sostanzialmente come l’Email marketing si possa ancora considerare come una valida azione da intraprendere per far crescere la nostra attività.

Quando parliamo di tasso di apertura ci riferiamo alla percentuale di email aperte sul totale inviato. Come visto in precedenza, non si può stabilire una % di email aperte che si possa considerare buona a livello generale in quanto questa cambia molto in base al settore, tuttavia possiamo affermare che ottenere tra il 20 ed il 30% di email aperte è sicuramente un buon risultato.

Per un email marketer aumentare il tasso di apertura è uno dei grandi obiettivi, nonché uno degli argomenti più complessi da affrontare. Qui di seguito vi daremo alcuni consigli per aumentare di tasso di apertura in 7 passi.

1 – Scrivere un Oggetto che sia attraente

Possiamo definire l’Oggetto come il primo elemento di contatto tra una campagna di Email marketing e un utente. L’Oggetto è ciò che determinerà se una persona aprirà o meno la vostra mail. Per farvi capire in maniera più semplice l’importanza che ha questo elemento pensate al titolo di un articolo. Se non attira la vostra attenzione non lo leggerete, semplice.

Esistono diversi modi per redattare l’oggeto di una mail: informativo (“Offerta Computer e Smartphone di Luglio”), persuasivo (“Non puoi immaginare l’offerta che contiene questa mail”) o corporativo (“News letter Growth Hacking Italia di Giugno”). Se vi stiate chiedendo qual è la soluzione migliore sappiate che non c’è una risposta, tutto dipende dall’immagine della marca che si ha/si vuole dare. In generale possiamo dire che un Oggetto che sia accattivante ha più probabilità di farvi ottenere un tasso di apertura delle mail più alto. Una tecnica utilizzata  da qualche mese a questa parte è l’impiego di emoticons.

2-  Personalizzate il mittente

Vale esattamente il discorso fatto per quanto riguarda l’Oggetto, anche il mittente è una delle prime cose che l’utente vedrà e dunque determinerà l’apertura della mail o meno. Nonostante ciò un errore molto comune che viene fatto è proprio quello di riporre poca attenzione, e cura, verso questo aspetto.

Esistono diverse forme di mittente utilizzate, tra queste le principali sono: Nome dell’impresa (Growth Hacking Italia), Nome di persona + nome impresa (Stefano di Growth Hacking Italia), dividere una frase tra mittente e Oggetto (Non puoi immaginarti [Mittente]…l’offerta che contiene questa mail [Oggetto]). Utilizzando quest’ultima tecnica. tuttavia, è possibile che le vostre email arrivino direttamente nella cartella Spam.

3- Personalizza il contenuto

Una volta che l’utente ha deciso di aprire la vostra mail è importante offrirgli qualcosa che possa interessargli veramente e soprattutto sia personalizzato. Consigliabile ad esempio iniziare la mail con Ciao + Nome! La maggior parte dei programmi di email marketing vi consente di fare ciò grazie all’etichetta |*NAME| la quale andrà a porre il nome che abbiamo preventivamente inserito nel nostro Data Base.

Per rendere il nostro contenuto realmente personalizzato è molto importante creare un DB con i vari profili di utenti di cui possediamo i dati (es. Stefano, geek, Apple), di modo che gli arrivino esclusivamente email il cui contenuto sia realmente di loro interesse, e che il DB sia continuamente revisato.

4- Realizzare un Test A/B

Quale Oggetto funziona meglio? Quale template ha più successo? Quando si inizia una campagna di email Marketing, avere dei dubbi in merito alle soluzioni da adottare è normale. Il nostro consiglio è dunque quello di prendere una piccola parte del vostro DB (ricordatevi che è un test!) e sperimentare utilizzando gli strumenti di tracking che i vari Mailchimp, MDirector etc. mettono a vostra disposizione e/o creare il vostro segmento

5 – Avere una Call-to-action chiara

Il successo della vostra campagna dipenderà molto da questo aspetto. La conversione è lo scopo finale di una campagna di email marketing e una call-to-action poco chiara potrebbe rovinare tutto il duro lavoro fatto fino ad ora. Dovete partire dal presupposto che, per quanto sia interessato a ciò che gli offrite (ebook, PDF, link etc), se l’utente non troverà una maniera rapida di accedervi cancellerà la vostra mail senza pensarci due volte.

6 – Tieni aggiornato il tuo Data Base

Mantenere un Data Base aggiornato vi consentirà di non buttar via del tempo e di aumentare la percentuale del tasso di apertura. Un DB ordinato e ben organizzato vi consente di ottimizzare il lavoro. Un consiglio è ad esempio quello di organizzare il DB in base alla data di iscrizione e questo perché un utente appena iscritto alla vostra Newsletter è più “caldo” e dunque la frequenza di invio dovrà essere più alta verso questi utenti piuttosto che verso persone registrate alla vostra Newsletter da più anni.

7 – Misura

Misura. misura, misura. E’ la parola d’ordine per migliorare ed affinare la tua campagna marketing e raggiungere così la percentuale di tasso di apertura che ti sei prefissato per la tua campagna di email marketing. Non limitarti alla percentuale di persone che hanno aperto la mail, ma controlla anche il giorno, l’ora e la data..ti permetterà di stabilire il momento migliore per l’invio della campagna.

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