Come usare Pinterest Advertising per far crescere le vendite

Pinterest advertising

Pinterest è il quarto più grande social network del mondo, ha annunciato il 19 settembre del 2013 il lancio della loro piattaforma pubblicitaria.

Ci sono delle ragioni per le quali Pinterest è molto interessante per chi si occupa di marketing: ha un bacino di utenza del 70% di donne e un reddito medio mensile delle famiglie degli utenti che si aggira intorno ai $ 100.000 e si sa, sono le donne che prendono le decisioni in famiglia, non mentire a te stesso. Pinterest è il sogno di ogni growth hacker che diventa realtà!

L’idea dietro Pinterest è quella per gli utenti di cercare e fare la lista (riempire la propria bacheca) delle cose che vogliono o che gli sono piaciute.

Per un rivenditore e-commerce, non c’è niente di meglio: una grande massa di utenti con reddito disponibile che ti dice esattamente ciò che vuole. Era solo una questione di tempo prima che Pinterest iniziasse a monetizzare permettendo agli inserzionisti e chi si occupa di marketing di mostrare dei messaggi pubblicitari sul display dei propri utenti. Oltre a tutto ciò, Pinterest Adv presenta 2 aspetti molto interessanti:

  1. Visibilità basata su query (le persone vedono gli annunci in base alle ricerche che hanno effettuato, stile Google).
  2. Visibilità contestualizzata (le persone vedono gli annunci in base alle loro caratteristiche demografiche, come età e sesso, stile Facebook).

Per capire meglio come Pinterest Adv possa essere uno strumento davvero utile per aumentare le vendite andremo a descrivere l’approccio che ha permesso a Ezra Firestone, di Digital marketer, di genarare $ 41.000 vendite attraverso il suo ecommerce a fronte di un investimento in spesa pubblicitaria su Pinterest di soli $ 775.

Pinterest Adv: La strategia di Ezra Firestone

Dettagli:Pinterest è un social network giovane e sta ancora mettendo a punto il sistema per le campagne di marketing, quindi è ancora possibile ottenere della pubblicità relativamente buone ad un prezzo contenuto.

Qui di seguito i passaggi che sono stati utilizzati da Ezra Firestore per iniziare a lavorare con Pinterest Advertising:

  1. Iscriviti a Pinterest come impresa (o converti il tuo account personale in un account business)
  2. Compila il tuo profilo completamente (aggiungi il tuo logo, un trafiletto sulla tua attività, collega gli account sociali, etc.)
  3. Verifica la tua pagina web. Pinterest ti fornirà una meta tag da inserire nella home page del tuo sito, assicurati di inserirla correttamente e ritornare su Pinterest e verificare che il processo sia andato a buon fine. In caso contrario, non avrete accesso.
  4. Iscrivetevi a Pinterest Advertising.
  5. Creare 10 boards (bacheche) relative agli interessi dei tuoi clienti. Attraverso il “pin it button” condividi le 10 immagini più interessanti trovate nella rete sulle proprie board tematiche. In seguito circa 15-20 immagini al giorno (o in una sola board oppure in totale su tutte le board). Non pin più di 20 immagini al giorno e farlo attraverso le 6 del pomeriggio e mezzogiorno. (N.b. molte persone usano Pinterest durante la notte. L’obiettivo è di ottenere più condivisioni possibili e followers in modo da creare un engagement sul tuo account).
  6. Assicurati di collegare i tuoi account sociali e di chiedere a tutti i tuoi amici di seguirti in modo da ottenere una base iniziale di followers da crescere nel tempo.

Capire il gioco

All’inizio la piattaforma di Pinterest per il marketing era disponibile per essere testata solo a pochi selezionati rivenditori che facevano parte di imprese nella Fortune 500. Ma il business dell’ecommerce è un lungo gioco dove la pazienza e la coerenza paga. Chi ha un po’ di anni di esperienza si ricorda quando Google AdWords ha iniziato ad offrire click a 0,03 centesimi oppure Facebook all’inizio quando offriva annunci a 5€.

C’è sempre un modello di lancio che tutte le reti pubblicitarie sociali seguono: il traffico inizia a buon mercato e gradualmente si fa via via più costoso.

Questo ha molto a che fare con il targeting.

Quando c’è il nuovo lancio di una piattaforma, di solito la rete sociale sta ancora lavorando e testando sulle capacità di targeting e la funzionalità della piattaforma, per questo motivo gli annunci sono convenienti e a buon prezzo. Mentre affina le capacità di targeting e il monitoraggio, diventa più facile per gli inserzionisti ottenere un ROI positivo sulla spesa pubblicitari e di conseguenza i prezzi degli annunci tendono a salire.

Riassumendo, le nuove reti sociali pubblicitarie utilizzano gli annunci economici per attirare gli inserzionisti a pagare e diventare in questo modo dei beta tester per le loro piattaforme alle prime armi.

Win-win!

All’inizio del 2014 Pinterest ha aperto una lista d’attesa, nel frattempo erano già usciti diversi casi di studio con i dati dei pochi fortunati della Fortune 500 che avevano ottenuto l’accesso nel 2013.

I risultati sono stati fenomenali con un ROI IMPORTANTE.

La piattaforma di Pinterest ti permette di scegliere le parole chiavi e di impostare i seguenti punti:

  • Località
  • Lingua
  • Genere
  • Dispositivo
  • CPC
  • Un Budget di spesa giornaliero
  • Date di inizio e fine di una campagna

OItre a tutto ciò Pinterest è un sistema di pubblicità nativo, ovvero la pubblicità si fonde con la piattaforma in modo che l’utente non può facilmente capire la differenza tra un insieme di annunci a pagamento e qualsiasi altro contenuto presente sulla piattaforma.

Quali domande bisogna porsi all’inizio?   

pinterest-adv

Le domande iniziali da porsi sono:

  • Come si ha intenzione di utilizzare questa piattaforma?
  • Quale imbuto di vendita dovrei provare?
  • Dobbiamo invitare gli utenti ad arrivare direttamente sulla nostra pagina ecommerce per acquistare i prodotti?
  • Quanto costa mettere in moto un azione del genere?

E così di questo passo…

In questi casi il miglior imbuto di vendita è un imbuto di vendita che permetta anche di fare un po’ di lead generation.

Un metodo è quello dove si utilizza la pubblicità (in questo caso il Pin pubblicitario) per mandare un utente su una pagina in cui il vostro obiettivo è ottenere il loro indirizzo di posta elettronica (generando un vantaggio).

Queste pagine possono essere delle piccole competizioni oppure dei lead magnets (letteralmente, “calamita per potenziali clienti”) ovvero l’offerta (gratuita) che fai sul tuo sito in cambio degli indirizzi e-mail dei visitatori tipo Omaggi, concorsi fotografici,PDF gratuiti, Infografiche, Download di eBook… in cui l’utente deve inserire il proprio indirizzo email per accedere al contenuto.

L’obiettivo di una campagna di lead generation è quello di generare un elenco di contatti, niente di nuovo sotto il sole.

Dove nascono i problemi

La lead generation è un ottimo strumento di marketing per diversi motivi:

  • Le campagne di lead generation forniscono informazioni immediate su quanto costerà ottenere traffico (click)
  • Generano una lista di contatti che puoi utilizzare nel tempo
  • Sono relativamente facili da creare

Naturalmente è possibile creare una sequenza di vendita automatizzata per poi creare un funnel e interagire con i potenziali clienti che poi si trasformano in clienti inviando loro contenuti, offerte, inviti a webinar, etc. Ma tutto questo richiede tempo, energia e sforzo.

Poiché il tempo è essenziale quando si inizia con una nuova piattaforma, Ezra Firestone il growth hacker che ha testato questo metodo, ha deciso di non utilizzare inizialmente una campagna di lead generation che richiede tempo e dei follow-up successivi ma di iniziare direttamente con una campagna di marketing diretto, con l’obiettivo di generare clienti da subito.

Le campagne di marketing diretto sono più semplici perché non richiedono una lunga sequenza di follow-up. Di seguito mostreremo l’imbuto che ha utilizzato, ma prima andiamo a vedere i risultati che ha ottenuto.

Costo medio per clic (CPC): $ 0,17

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inoltre, il numero di visitatori che ha ricevuto attraverso Pinterest Advertising è doppio di quello che dice Pinterest quindi il suo costo per click è sceso a $ 0,09.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ezra Firestone con $775 ha generato $ 21.969 di profitto con Pinterest Adv Condividi il Tweet

Ha usato Google Analytics per monitorar i parametri dei suoi pin sponsorizzati in modo da poter risalire esattamente al numero di visite e di vendite provenienti dai suoi annunci su Pinterest. I risultati sono stati eccezionali.

Risultati forse solo paragonabili al livello di traffico di alta qualità che si otteneva con Google Adwords nel 2003

Un altro spunto interessante che possiamo apprendere dalla sua campagna di successo su Pinterest è che il traffico che ha ottenuto attraverso Pinterest advertising sta convertendo circa 5 volte di più rispetto al traffico generato da Facebook advertising.

Qualcuno si sarà fatto nascere il dubbio del perché Ezra abbia detto di aver fatto $ 41.000 di vendite a fronte di un investimento di $ 775 ma i suoi risultati abbiamo visto mostrano solo $ 21.000.

La cosa si fa interessante dando un’occhiata al suo canale di vendita diretta e a quello di vendite organiche di Google: non aveva nessun traffico diretto o organico proveniente da Google prima di iniziare questa campagna. Nessuno. Zero. Nada.

Al momento dal suo sito ottiene 5-10 vendite al giorno da ogni canale. Questo significa che le persone che vedono il suo annuncio, lo ricordano e ritornano più tardi per fare ulteriori ricerche e comprare dalla sua pagina web.

Importante è stata la parte di analisi, ha confrontato il suo traffico prima e dopo la campagna su Pinterest. Prima zero traffico e zero vendite, dopo un sacco di traffico e molte vendite.

Le sue entrate sono più che raddoppiate grazie ai risultati ottenuti con Pinterest.

Imbuto di vendita

imbuto di vendita

Come potete notare, non ha inviato le persone dopo l’articolo ad una lunga pagina di vendita dove cercava di convincerli a comprare, ma direttamente al suo negozio ecommerce.

È un approccio diretto; da un annuncio fino a una vendita con nessuna email di follow-up. Nessuna richiesta di iscrizione con una email, nessun retargeting, niente.

Ha semplicemente utilizzato un articoletto per entrare in sintonia con i suoi potenziali clienti spiegando l’idea dietro il suo ecommerce.

(Probabilmente con il retargeting, sarà in grado di ottenere un 30% extra di vendite).

Cosa ci dicono i risultati?

Questa fonte di traffico è ESTREMAMENTE vantaggiosa.

C’è una grande opportunità per i rivenditori ecommerce. La rete di annunci di Pinterest è appena agli inizi e diventerà sempre più grande e robusta, un buon investimento con prospettiva futura. Se Facebook e Google sono gli indicatori (e di solito è così) abbiamo uno o due anni di prezzi convenienti e di traffico di alta qualità di fronte a noi prima che Pinterest diventi costoso.

Ulteriori suggerimenti

  1. Hai bisogno di una buona forte per i pins? Utilizza https://www.pinterest.com/source/domain.com per trovare i pins rilevanti per quel settore (ti mostrerà un elenco di tutti i pin di quel dominio).
  2. Crea una board “Popolare” e fai i repin da qui https://www.pinterest.com/categories/popular/ questa è una lista di ciò che attualmente è più popolare su Pinterest. È un contenuto che ha già dimostrato di creare engagement, quindi c’è molta probabilità che qualcuno dei tuoi followers faccia un repin a sua volta.

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