Caso di studio Growth Hacking #2: Tinder

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Ebbene si, anche Tinder la nota app di incontri ha fatto ricorso ad una strategia di Growth Hacking per crescere. Quale? Ora te la racconto.

Fondata da IAC a Settembre 2012 è stata lanciata ufficialmente ad ottobre dello stesso anno, fin dall’inizio Tinder ha dimostrato le sue potenzialità. Nel Gennaio del 2014 ha vissuto una vera e propria esplosione nel numero di utenti arrivando ad averne più di 10 milioni.

A dicembre dello stesso anno aveva già più di 40 milioni di downloads e 1 miliardo di “strisciate al giorno” infatti Tinder è una “swiping app” una app nella quale l’utente utilizza un movimento di “strisciata” per scegliere tra le foto degli altri utenti.  con queste metriche impressionanti e una crescita del 100% per quanto riguarda gli utenti mensili Tinder ha raggiunto la valutazione record di 5 miliardi di dollari.

A cosa si deve questa crescita mostruosa di Tinder?

Il successo di questa crescita incredibile in un settore, quello del dating, così competitivo si deve soprattutto al fatto che Tinder è stata pioniera della mobile user experience (sistema di swiping). Sempre nel 2014 inoltre il CEO di Tinder, Justin Mateen, è stato colpito da uno scandalo sessuale che aveva comunque contribuito a far crescere la notorietà della App.

Quali growth hacks ha utilizzato Tinder?

Per capire la crescita e le strategie, utilizzate da Tinder per raggiungere questi incredibili risultati dobbiamo distinguere tra la fase iniziale e le sue attuali strategie:

Fase iniziale

  • Creazione di una app che attraverso la gamification della user experience permetto agli utenti di rimanere letteralmente incollati agli schermi dei loro smartphones.
  • Creazione di un robusto marketplace dove la domanda e l’offerta potevano trovare facilmente un match anche grazie al coinvolgimento delle associazioni e delle confraternite universitarie, molto diffuse negli Stati Uniti.
  • Creazione di un “effetto moltiplicatore” grazie al lancio dell’app nelle diverse università americane  

Attuali strategie

  • Passaparola tra gli utenti e stampa
  • Aggiornamenti che rendono la app accessibile sempre a più utenti. Non solo ai single.
  • Espansione internazionale
  • Monetizzazione

Vediamo ora alcuni degli aspetti più interessanti.

screenshot tinder

Creazione offerta e passaparola

Per far crescere un marketplace la prima azione da fare è far crescere l’offerta. Questa fase è relativamente semplice e si possono utilizzare diversi “hacks” come ad esempio offrire incentivi per partecipare. In Tinder non ci sono realmente dei venditori e compratori, tuttavia la presenza di un gran numero di donne è ciò che incentiva gli uomini ad entrare e utilizzare la app. Esattamente lo stesso concetto che sta dietro alle offerte da parte delle discoteche di far pagare meno le ragazze che entrano entro un certo orario, in questo modo anche i ragazzi sono invogliati (pagando qualcosina di più) ad entrare in discoteca.

Come ha fatto Tinder a conseguire che molte donne si registrassero? L’idea è stata brillante.

I millennials sono digital e mobile first. Negli Stati Uniti esistono delle organizzazioni universitarie solo femminili (le sororities) che offrono un ampio ecosistema nel quale il passaparola ha ottime possibilità di funzionare grazie al forte legame all’interno di queste organizzazioni. Grazie al lavoro svolto da Whitney Wolfe (una delle fondatrici di Tinder) che ha girato letteralmente tutti gli Stati Uniti per parlare con le sororities di tutto il paese, Tinder crebbe da 5 a 15 mila utenti. Non male come inizio.

Creazione effetto moltiplicatore

Essendo una app che permette la geolocalizzazione, acquisire il più alto numero possibile di utenti è un aspetto ancor più importante. Il lavoro svolto con le sororities è stato importantissimo. Una volta che le associazioni universitarie hanno iniziato ad utilizzare la app, il passaparola ha permesso di diffondere velocemente la app e far crescere il numero di utenti..

User Experience

La più grande differenza tra Tinder e le altre dating apps è senza alcun dubbioil sistema di navigazione riguardante i matches, ovvero gli incontri. La app infatti permette di classificare gli utenti in base a similitudini e compatibilità favorendone l’incontro. Il cosiddetto sistema swipe o di strisciatura. Questo sistema, scorrere a sinistra per scartare, scorrere a destra per confermare, non solo è intuitivo ma genera anche un certo livello di divertimento e soddisfazione negli utenti.

Gamification e Ricompensa

Oltre al sistema swipe, uno degli aspetti che maggiormente hanno contribuito al successo di Tinder è il sistema di ricompensa. L’idea che il profilo successivo possa potenzialmente essere il “match perfetto” porta l’utente a strisciare continuamente, quasi ossessivamente, proprio per il concetto di ricompensa (match). Tomas Chamorro-Premuzic, in un articolo del Guardian, ha dichiarato “Tinder è solamente l’ultimo esempio del processo di sessualizzazione dei gadgets urbani: È nomofobia, Facebook-Porn e Candy Crash Saga tutto insieme”.

Massimizzazione dei matches con il minimo sforzo

Oltre a questi punti non c’è da dimenticarsi anche il fatto che le persone hanno generalmente poco tempo a disposizione ed è chiaro che molte persone percepiscono uno strumento come Tinder uno strumento che gli semplifica la vita, facilitando la possibilità di appuntamenti romantici e esponendo gli utenti a centinaia di potenziali partner in un tempo relativamente breve come un miglioramento delle proprie relazioni sociali e quindi del proprio benessere personale.

La monetizzazione

Potete sviluppare la app o il sito internet più belli al mondo, ma se non sapete come ricavarne del denaro avete solo investito male il vostro tempo. Con l’introduzione di TinderPlus e una differenziazione di prezzo per gli utenti in base alla loro età, posizione geografica e probabilmente genere, Tinder ha trovato il modo di monetizzare.

Possibili sviluppi futuri di Tinder

La user experience di utilizzo di Tinder è stata replicata in ogni tipo di applicazione possibile e immaginabile, il pubblico dei Millenials sempre attratto dalle ultime novità potrebbe abbandonare la app nel giro di poche settimane, il pericolo è sempre dietro l’angolo. Mentre IAC che controlla Tinder è fiduciosa sul fatto che una versione a pagamento non rallenterà la diffusione di Tinder, i più attenti osservatori del mondo internet sapranno che “gratis” ha sempre una crescita più veloce nello spazio internet. A causa della situazione unica della società, ormai filiale di IAC a tutti gli effetti, non ha più la pressione tipica delle startup che ricevono degli investimenti da degli investitori professionali e devono crescere in fretta. Tinder potrebbe diventare un altro asset nel portafoglio di IAC/InterActiveCorp.

Solo il tempo e i futuri bilanci pubblici di Tinder e IAC ci daranno le risposte.

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